Durante il raffreddamento di una colata lavica spessa si formano giunti e fratture. Se la colata tende a raffreddarsi rapidamente
 interverranno delle forze che tenderanno a farla contrarre in modo significativo.Mentre verticalmente il flusso può abbassarsi dissipando le forze,
orizzontalmente non riesce a smaltirle e tende a fratturarsi. Le
fratture estensive che si sono così formate danno quell'aspetto
colonnare, il cui diametro dipende principalmente dalla velocità di
raffreddamento (maggiore velocità causa un minor diametro). La forma
delle fratture tende ad essere esagonale,quasi ad assumere l'aspetto di un selciato costruito
dall'uomo.
In Italia sono presenti diversi affioramenti di basalti colonnari. Sono
di notevole effetto quelle dell'Etna , che a seconda del banco di
potenza, possono raggiungere lunghezze notevoli. Un fascino particolare
lo destano i basalti colonnari delle Gole dell'Alcantara in provincia
di Messina, ove scorre l'omonimo fiume, levigati dall'acqua che vi
scorre in strette e profonde gole da formare nel tempo un'incantevole
scenario.
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