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Attività dei vulcani siciliani, settembre 2011 |
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Il terzo episodio eruttivo parossistico nel mese di settembre è avvenuto 9 giorni e mezzo dopo quello precedente, ed è stato preceduto da una fase di "preludio" insolitamente breve.
Nella mattinata del 28 settembre 2011 sono stati uditi dei boati provenienti dal Nuovo CSE, senza però essere accompagnati da fenomeni visibili; durante la giornata le avverse condizioni meteorologiche hanno precluso ulteriori osservazioni. Verso le ore 14:00 GMT del 28 settembre, il livello del tremore vulcanico ha cominciato a salire, e sono avvenute delle ritmiche emissioni di cenere da una bocca posta all'interno del Nuovo CSE, talvota accompagnate da piccole esplosioni stromboliane. Come nei casi precedenti, si è inoltre osservato lo spostamento della sorgente del tremore vulcanico dalla sua consueta posizione sotto la parte settentrionale dell'area sommitale etnea verso il Nuovo SEC, accompagnato da una superficializzazione della sorgente. Dalle ore 17:30 GMT in poi, l'attività stromboliana è progressivamente aumentata di intensità e frequenza delle esplosioni, per diventare gradualmente continua e lanciare bombe e scorie oltre l'orlo craterico. Alle ore 19:15 GMT ha avuto inizio un piccolo trabocco lavico attraverso la lacuna nell'orlo sud-orientale del cono; poco dopo sono cominciate delle piccole esplosioni da una bocca posta sullo stesso fianco del cono. Intorno alle 19:28 GMT l'attività esplosiva ha mostrato una notevole diminuzione, che è durata pochi minuti, per essere seguita, alle 19:31 GMT, dall'inizio di un fontanamente sostenuto. Quasi istantaneamente, la fontana più alta, all'interno del Nuovo CSE, ha raggiunto altezze intorno a 600-800 m. Allo stesso tempo si è riattivata una bocca posta sul fianco sud-orientale del cono; alle ore 19:33 e 19:34 GMT sono avvenute due esplosioni violente da una bocca posta sull'orlo orientale del cono, che hanno creato delle onde di compressione visibili, spostando le nuvole meteorologiche intorno al cratere, e lanciato bombe fino a centinaia di metri di distanza. Alle 19:36 GMT, una bocca posta alla base settentrionale del cono ha cominciato a produrre una fontana di lava alta circa 100-150 m; dalla stessa bocca è stato emesso successivamente un piccolo flusso lavico.
FONTE INGV CT
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