| Salina - La riserva Monte Fossa delle Felci e Monte Porri |
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Sull’isola di Salina, seconda isola dell’arcipelago per dimensione, è stata istituita nel 1984 la riserva naturale orientata Monte Fossa delle Felci e Monte Porri, dai nomi dei due vulcani spenti presente sull’isola. A causa di queste due cime gemelle (Monte Fossa 962 mt – la cima più alta di tutto l’arcipelago e Monte Porri 860 mt) gli antichi chiamarono l’isola Dydime che poi fu cambiato in Salina per la presenza della salina di Lingua, una frazione del comune di Santa Marina. Il vulcanismo si è concluso sull’isola circa 13.000 anni fa e adesso è la più verde di tutto l’arcipelago. Il Monte Fossa delle Felci ha preso il nome proprio dal manto di felci che lo ricopre, insieme ai pini maritmi, eucaliptus e castagni. L’intera area della riserva conta 1079 ha che sono molto ben curati dalla locale sezione della forestale. Inoltre, è presente un’ottima segnaletica che indica i vari sentieri che attraversano la riserva e si trovano facilmente in vendita anche le cartine. Fra i due monti giace la Val di Chiesa che è coltivata a vigne ed uliveti ed è proprio fra questa zona e Malfa che viene prodotta la malvasia, un vino dolce locale esportato in tutto il mondo. Un altro prodotto esportato è il cappero, che cresce spontaneamente in tutta l’isola ed è molto rinomato. Per ulteriori informazioni sulle nostre proposte relative a questa riserva non esitate a contattarci tramite email al seguente indirizzo: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
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