| Museo Archeologico di Lipari |
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Il Museo Archeologico di Lipari nasce negli anni ’50 ad opera degli studiosi Luigi Bernabò Brea e Madeleine Cavalier. Si trova nell’area del Castello, che proprio negli anni ’50 fu disciolto dall’essere un campo di confino politico che il fascismo aveva utilizzato per confinarvi gli oppositori politici. Il Castello non è altro che una rocca di origine vulcanica che si affaccia sul mare esattamente in mezzo ai due approdi dell’isola: Marina lunga e Marina corta. Essendo difficilmente espugnabile Il Castello è stato abitato dai liparoti nei momenti di guerra e tutta l’area risulta circondata da mura difensive. All’interno c’è anche la Cattedrale dell’isola. Il museo raccoglie tutti gli oggetti trovati nell’arcipelago durante gli scavi fatti dai due studiosi dagli anni ’50 in poi e rappresenta una tappa fondamentale per tutti coloro che si trovano a passare da Lipari. Lo scopo con cui il museo è stato concepito dai suoi ideatori è prettamente didattico e nella varie sale che lo compongono si ritrova la storia dell’arcipelago dall’età neolitica all’epoca moderna. Interessante risulta anche la sezione dedicata alla vulcanologia con frammenti di materiale emesso dal vulcano Stromboli e con la storia della formazione delle Isole Eolie a livello geomorfologico. Ogni sala è provvista di didascalie in italiano e inglese.
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